🎬 A cosa serve questo programma
Un filmato animato con voce e testo in italiano: a cosa serve il Cruscotto, come si comincia, come gestire la memoria, cosa fanno le sue aree e come restano protetti i tuoi dati.
Scorciatoia: ⌥F📖 Leggilo come testo
💡 Guida semplice all'intelligenza artificiale
Per tutti, senza parole difficili: cos'è un'AI, i pesi, i token, la memoria, le AI locali e quelle in cloud, le API, come fare buone domande, quando l'AI sbaglia, la privacy, l'AI contenuta in questo programma e la scoperta da cui nasce.
Scorciatoia: ⌥G🔢 Prova tu: quanti token è la tua frase?
Scrivi una frase: un'AI del server la legge e conta i token veri, cioè i pezzetti in cui la spezza. Prova parole corte, parole lunghissime, numeri, emoji o una frase in inglese.
📖 Leggi la guida come testo
🌌 Le AI al lavoro, dal vivo
Qui vedi lavorare le AI mentre lavorano davvero: i modelli che si caricano e rispondono, la memoria, i potenziamenti, e ogni cambiamento che il programma fa compare come un'onda con un avviso. Le scene in alto mostrano anche situazioni dimostrative (segnate «SIMULAZIONE»).
💡 Cosa ti consiglio adesso
Consigli calcolati sui dati reali del tuo Mac e di Ollama. Ogni bottone esegue l'azione e la annota nel registro qui accanto.
🧠 Fatti scrivere un piano su misura da un'AI locale
L'AI legge lo stato del tuo Mac e dei modelli e ti propone i passi da fare, in ordine.
📜 Cosa ha fatto il programma
🖥️ Il tuo Mac e il disco T9
Come leggere questi valori
La CPU fa i calcoli. La RAM è lo spazio dove lavorano i programmi e i modelli AI mentre li usi: con 16 GB entra un modello grande alla volta. Lo swap è la memoria di riserva sul disco: quando sale, tutto rallenta. Il disco T9 custodisce i modelli; il Mac li legge da lì quando li carichi.
🧠 Memoria e AI
Per rispondere, un'AI deve stare nella memoria di lavoro (RAM). Più è grande, più memoria occupa. Qui scegli quale AI usare, vedi se entra, decidi per quanto tenerla pronta e segui i consigli, che si aggiornano da soli ogni pochi secondi.
1 · Quale AI vuoi usare?
Tocca un'AI qui sotto per sceglierla. Il colore dice se entra adesso.
2 · Cosa c'è in memoria adesso
💡 Consigli in tempo reale
⚙️ Impostazioni della memoria di Ollama (per tutte le AI)
Queste due regole valgono sempre, anche quando le AI vengono usate da altri programmi. Si salvano nella configurazione di Ollama e diventano attive dopo il suo riavvio.
Come funziona, spiegato semplice
Disco e memoria non sono la stessa cosa. Il disco è l'archivio: lì le AI restano anche a computer spento. La memoria (RAM) è il tavolo di lavoro: un'AI ci deve stare tutta per poter rispondere, e il tavolo è piccolo.
Quanto occupa un'AI? Più o meno quanto il suo file, più un po' di spazio per ricordare la conversazione. La prima volta il programma lo stima; dopo che l'hai caricata lo misura davvero (vedi «stima» o no accanto ai numeri).
Perché una alla volta? Due AI grandi insieme possono riempire la memoria. Sul Mac il sistema comincia a usare il disco come memoria e tutto rallenta; un server senza memoria di riserva può arrivare a chiudere dei programmi.
Per quanto tenerla pronta? Caricare un'AI richiede da qualche secondo a un paio di minuti. Tenerla in memoria rende immediate le risposte, ma occupa spazio anche quando nessuno la usa. Per un uso saltuario bastano 5-15 minuti; per una sessione lunga, un'ora.
☁️ AI potenti via API facoltative
Collega un'AI in cloud con la tua chiave API: diventa disponibile accanto ai modelli locali dove serve ragionare e scrivere bene. La chiave resta nel Portachiavi del Mac; questa pagina ne vede solo le ultime 4 cifre.
Cosa migliora, cosa no, cosa sapere
- Laboratorio: scrive i pesi della rete molto meglio di un modello da 7 miliardi.
- Serra: una maestra più brava e varia; mentre scrive il Mac resta libero.
- Piano su misura ed Evoluzione: consigli più concreti.
- Confronta e Squadra: vedi la differenza, oppure fai pensare l'AI potente e eseguire quella locale.
- La velocità dei modelli locali.
- La fusione: i pesi delle AI in cloud non si possono scaricare.
- Quello che chiedi a un'AI in cloud esce dal Mac e arriva al servizio che hai scelto.
- Si paga a consumo: il programma conta i token di ogni chiamata. La cura automatica e il giardiniere ne chiedono al massimo 40 testi al giorno.
AI in cloud pronte all'uso
🧑💻 Usa un modello locale con Claude Code
Crea sul Desktop un file che apre Claude Code collegato a Ollama: lavora con il modello che scegli, senza che i dati escano dal Mac. I modelli da 7–14 miliardi vanno bene per compiti semplici, non sostituiscono Claude.
📖 Spiegato passo passo: misurare la velocità di un'AI
- Cosa si misura. Quanti token (pezzetti di testo) l'AI scrive in un secondo. Più token al secondo vuol dire risposte più rapide.
- Perché sempre la stessa domanda. Come in una gara di corsa: per confrontare due tempi la pista deve essere la stessa. Domande diverse danno risposte di lunghezza diversa e misure che non si possono confrontare.
- Il «prima». Fai un test senza potenziamenti: è il tempo di partenza.
- I potenziamenti. Sono regolazioni di Ollama, il programma che fa funzionare le AI: per esempio fargli usare meno memoria per ricordare la conversazione. Dopo averli impostati bisogna riavviare Ollama, come si riapre un'app dopo un aggiornamento.
- Il «dopo». Rifai lo stesso test. Se il numero sale, il potenziamento ha funzionato; se resta uguale, su questa macchina non serviva.
- Attenzione alla prima domanda. Subito dopo il caricamento l'AI è più lenta, perché deve ancora salire in memoria. Misura sempre con l'AI già caricata.
🔬 Esperimento per la classe: misurate con la stessa domanda un'AI piccola e una grande. Quale va più veloce? Di quanto? Le risposte sono ugualmente buone? Scrivete i risultati in una tabella.
- 1Togli i potenziamenti e fai un test: è il prima
- 2Imposta i potenziamenti e riavvia Ollama
- 3Rifai lo stesso test: è il dopo
- 4Confronta i risultati qui sotto
⚡ Potenziamenti di Ollama
Cosa vogliono dire gli stati
✅ Attivo: Ollama lo sta usando adesso. ⏳ Da riavviare: è impostato, ma diventa attivo solo dopo il riavvio di Ollama. 💡 Consigliato: non è ancora impostato. "Togli tutti" riporta Ollama ai valori di partenza: serve per misurare il prima.
📈 Prima e dopo
Come si legge
Il prima è il primo test fatto senza potenziamenti attivi; il dopo è l'ultimo test. Il cerchio pieno a metà vuol dire "invariato"; più si riempie, più il modello è migliorato. Un modello senza test mostra "—": misuralo dal banco prova qui sotto o dalla sua scheda.
⏱️ Banco prova
Test fatti
📖 Spiegato passo passo: fondere due AI
- Cosa vuol dire. Mescolare i numeri (i pesi) di due AI per farne una terza, come quando si mescolano due colori per ottenerne uno nuovo.
- Solo con le coppie giuste. Si possono fondere solo AI con la stessa forma interna. Guarda il riquadro «Quali coppie si possono fondere»: lì le coppie possibili hanno il ✅.
- Quanto prendere da ciascuna. Con il cursore «Quanto di B» scegli la ricetta: 0% è tutta A, 50% metà e metà, 100% tutta B.
- Il metodo. Media pesata: il più semplice, fa la media dei numeri. SLERP: mescola in modo più morbido, così i numeri non si «annacquano». Per strati: prende più da A negli strati iniziali, che leggono il testo, e più da B in quelli finali, che scelgono le parole.
- Tempo e spazio. Ci vogliono 10-20 minuti e circa 20 GB di spazio temporaneo: nel frattempo il computer è molto impegnato.
- Poi si verifica. L'AI fusa non è per forza migliore: a volte unisce i pregi, a volte i difetti. Usa «Confronta» con la stessa domanda per giudicare.
🔬 Esperimento: l'insegnante crea tre fusioni della stessa coppia al 30%, 50% e 70%. La classe fa a tutte la stessa domanda con «Confronta» e vota quale risponde meglio, spiegando perché.
Senza fondere niente puoi già mescolare le capacità: «Confronta» mette fianco a fianco le risposte di più AI, «Lavoro di squadra» fa preparare un piano a una e lo fa eseguire all'altra.
Che cosa vuol dire fondere due AI
Fondere vuol dire fare la media dei pesi di due modelli, numero per numero, per ottenerne uno nuovo che a volte unisce le capacità di entrambi. Funziona solo se i due modelli hanno la stessa forma interna: stessi strati e stessa larghezza. Il risultato va sempre provato: a volte migliora, a volte peggiora. Se i modelli non sono compatibili puoi comunque mescolarne le capacità senza toccare i pesi, con le varianti e con il lavoro di squadra.
📐 La forma interna dei tuoi modelli
🔗 Quali coppie si possono fondere, e perché
🧬 Crea una fusione
Cosa succede: il programma legge i due modelli dal T9 e ne mescola i pesi pezzo per pezzo; poi li ricomprime a 4 bit e li consegna a Ollama; infine cancella i file temporanei. Con due modelli da 7 miliardi servono 10–20 minuti.
🧬 I tuoi modelli fusi
🎛️ Varianti su misura stessi pesi, nessun GB in più
Una variante è lo stesso modello con un carattere diverso: con impostazioni diverse: più attento al codice, più rapido o sempre in italiano.
⚖️ Confronta le risposte la stessa domanda a più modelli
🤝 Lavoro di squadra due AI insieme, senza toccare i pesi
Il primo modello prepara un piano ragionato, il secondo lo esegue. Funziona subito con i modelli che hai.
Che cosa succede qui
Nel gioco Pioggia di monete un cesto deve prendere le monete 🪙 ed evitare i sassi 🪨. Lo guida una rete neurale minuscola, di 111 pesi. Di solito i pesi si trovano con migliaia di tentativi automatici (l'addestramento). Qui invece il tuo modello locale li scrive come testo, ragionando su cosa fa ogni numero: è la "programmazione nello spazio dei pesi". Il programma prova i pesi su 5 partite sempre uguali, dice al modello dove sbaglia e lui li corregge. Puoi confrontare il risultato con l'addestramento classico. È un esperimento didattico su una rete minuscola, non un'AI generale paragonabile ai modelli commerciali.
📖 Come è fatta la rete del gioco, spiegato passo passo
- I sensi. Ogni momento la rete riceve 5 numeri: dov'è la moneta (mo), dov'è il sasso (sa), quanto è alto l'oggetto che cade (h), dov'è il cesto (ce), se cade una moneta o un sasso (ti: +1 moneta, −1 sasso). b è un numero fisso che aiuta a «tarare» i neuroni.
- I neuroni. Ognuno moltiplica i sensi per i suoi pesi e somma: se il risultato è alto si «accende». Un peso positivo (verde) spinge ad accendersi, uno negativo (rosso) frena; più è grande, più conta.
- La mossa. I neuroni accesi votano tra sinistra, fermo e destra: vince la mossa con più voti.
- Chi trova i pesi. Con «Avvia» un'AI li scrive ragionando, come un programmatore; con «Addestramento classico» il computer li cerca con tanti tentativi a caso. Il grafico mostra chi gioca meglio.
- Prova tu. In «Modifica tu i pesi» cambia un numero e premi «Prova»: vedrai subito il cesto comportarsi in modo diverso.
🔬 Esperimento: partite da «Pesi casuali» e annotate il punteggio. Poi fate scrivere i pesi all'AI: di quanto migliora? Infine cambiate a mano un solo peso grande e osservate cosa cambia nel gioco.
🎮 La rete che gioca
Prove di comportamento
📈 Punteggio: AI contro addestramento classico
🔬 I pesi verde = positivo, rosso = negativo
Ingressi: mo distanza dalla moneta · sa distanza dal sasso · h altezza · ce posizione del cesto · ti tipo (+1 moneta, −1 sasso) · b bias
📝 Il ragionamento dell'AI, tentativo per tentativo
- Ancora nessun tentativo.
✏️ Modifica tu i pesi
Sono i pesi della rete che vedi giocare. Cambia un numero e premi "Prova": il comportamento cambia subito.
Come funziona la Serra, spiegato semplice
La «pianta» è una piccolissima intelligenza artificiale che nasce qui e non sa niente: all'inizio scrive lettere a caso. Impara a scrivere in italiano leggendo testi, una lettera dopo l'altra, proprio come un bambino che impara leggendo tanto.
Il cibo sono i testi: li può scrivere per lei una grande AI (la «maestra») oppure puoi incollarli tu. Crescere vuol dire allenarsi: prova a indovinare la lettera successiva, sbaglia, corregge un po' i suoi numeri e riprova, migliaia di volte.
Quando ha imparato tutto quello che può con il cervello che ha, le spunta un ramo: neuroni nuovi, senza dimenticare quello che sa. Ma solo se ha abbastanza testo da leggere, altrimenti imparerebbe a memoria invece di capire.
I fiori sono le cose che ha imparato a fare (scrivere parole vere, frasi…). I frutti sono premi che arrivano solo se migliora davvero su testi che non ha mai letto. Se peggiora, il programma la pota: torna alla sua versione migliore.
È piccola e lenta di proposito: usa pochissima memoria e non disturba il resto. Non diventerà brava come le AI grandi, ma la vedrai passare dalle lettere a caso alle parole e alle frasi.
📋 La tua pianta
🍂 2. Dalle da leggere i testi sono il suo cibo: più sono vari, più impara
💧 3. Falla allenare legge, sbaglia, si corregge: così impara
🌙 In automatico: il giardiniere la fa allenare da solo quando il computer è libero
Quando non tocchi tastiera e mouse per qualche minuto, il giardiniere fa crescere la pianta e chiede alla maestra nuovi testi. Appena torni si ferma da solo e ti lascia un resoconto. Il Mac non va in stop mentre lavora, e a batteria non parte.
💬 4. Parlale scrivi l'inizio di una frase: lei la continua
🌿 Momenti della sua vita
📔 Diario come cambia la sua voce
Come funziona e cosa viene inviato
Il consulente riceve una descrizione di cosa sa fare il programma, i dati di uso (quante volte usi ogni funzione, i risultati dei test, lo stato del Mac e della pianta, le azioni andate male) e le proposte precedenti con quello che ne hai deciso. Non riceve mai i tuoi testi, le risposte delle AI o le chiavi, e i percorsi delle cartelle vengono accorciati.
Segna ogni proposta come 👍 da fare, ✅ fatta o ✖ scartata: alla consultazione successiva il consulente non ripete quelle scartate e propone il passo dopo per quelle fatte. Con "📋 Copia per Claude Code" porti una proposta a Claude Code, che può realizzarla nel codice del programma.