Antimateria: forma il Campo ZPE: Se l'essere umano è in grado di usare queste particelle per il tempo brevissimo della loro esistenza è il "problema esistenziale" dell'essere umano.
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In fisica, l'antimateria è la materia costituita da antiparticelle, corrispondenti per massa alle particelle della materia ordinaria, ma aventi alcuni numeri quantici, come ad esempio la carica elettrica, di segno opposto. Le leggi che governano le combinazioni di antiparticelle a formare gli antielementi (o antiatomi) e le antimolecole sono simmetriche a quelle che governano la materia. L'antimateria alimenta il campo ZPE, cioè costituisce il Vuoto! Quando una particella e un'antiparticella vengono a contatto si assiste al fenomeno dell'annichilazione, ovvero si ha la trasformazione della materia coinvolta in radiazione elettromagnetica sotto forma di fotoni ad alta energia (raggi gamma), oppure in altre coppie di particelle-antiparticelle, tali che la somma dell'energia totale, precedente e seguente l'evento, rimanga in ogni caso costante, in accordo al principio di conservazione della massa-energia. In determinate condizioni particelle e antiparticelle possono originare per tempi brevissimi particelle instabili, come i mesoni, o un atomo esotico, come il positronio. Se l'essere umano è in grado di usare queste particelle per il tempo brevissimo della loro esistenza è il "problema esistenziale" dell'essere umano. Sebbene si ritenga che in origine materia e antimateria si equivalessero, nell'universo attuale è rilevabile antimateria in quantità esigua, di cui una parte prodotta dagli esperimenti, in tempi brevissimi annichilata dalla materia. La ragione che ha portato alla prevalenza della materia è oggetto di attivo studio.
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ORIGINE DELLE CELLULE (PROCARIOTE ED EUCARIOTE): La "materia" del mondo animale e vegetale si è evoluta nel mondo attraverso il processo di "endosimbiosi" (Endosymbiotic theory), cioè quel meccanismo biologico di simbiosi tra gli organismi, postulato in forma completa dalla biologa Lynn Margulis negli anni Sessanta del Novecento, con il libro "Symbiotic Planet",  si è rivelato il meccanismo più pervasivo ed efficace di evoluzione degli esseri viventi (flora e fauna), basato, non sulla "competizione", bensì sulla "cooperazione" che ha favorito la vita sulla Terra. I procarioti sono stati i primi organismi viventi della storia della Terra, e si sono sviluppati nelle acque. Secondo l’ipotesi più diffusa, per circa 2 miliardi di anni sono esistite solo cellule procariote. Circa 1,5 miliardi di anni fa, alcuni procarioti si stabilirono all’interno di altri organismi in una sorta di 'simbiosi interna' permanente dando origine alla cellula eucariota. Gli eucarioti quindi derivano dai procarioti attraverso il meccanismo di endosimbiosi. I mitocondri mancano nelle cellule procariotiche, dove le funzioni respiratorie vengono espletate dalla glicolisi. Comunemente per respirazione cellulare si intende la respirazione cellulare aerobica, che avviene in presenza di ossigeno. Esiste poi una respirazione cellulare anaerobica di cui la forma più importante, comune a procarioti ed eucarioti, è la via metabolica antichissima della glicolisi. Il filosofo Igor Pelgreffi scrive: "il ragionamento di Margulis tende a sovvertire, è quello del neodarwinismo della struggle for life, cioè del protocollo di lettura dei fenomeni evolutivi che giustifica la natura del liberismo, dell’individualismo competitivo, della selezione. Immaginare che alla base dell’evoluzione non vi sia la neutralità della sopravvivenza dell’uno rispetto all’altro, bensì un’idea endosimbiotica che prevede che due organismi, assumendo una nuova forma o configurazione reciproca, riescano ad aumentare pacificamente il loro campo di sopravvivenza, cioè il numero e il tipo di ambienti in cui svilupparsi estendendo il proprio campo vitale reciproco, significa immaginare una diversa morfologia dei processi naturali, dove alla logica della selezione si sostituisce una logica cooperativa, di costruzione comune."
Per approfondire sull'importanza della "cooperazione" per l'evoluzione della specie umana e di molte altre specie, andare alla pagina "Il mondo degli Olobionti".
Punti di riflessione
Per poter cogliere ciò che accade a livello atomico bisogna rinunciare al comune buon senso. (Richard Feynman p.19 del libro "QED")
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Quanto costerebbe l'Antimateria?
L'antimateria è la sostanza più costosa della storia perché ogni singolo grammo richiede una quantità di energia immensa per essere prodotto e campi magnetici estremi per impedirle di annichilirsi all'istante.
In questo video esploriamo la fisica estrema dell'antimateria, partendo dall'intuizione geniale di Paul Dirac fino ai moderni esperimenti del CERN. Scopriremo come funzionano le trappole di Penning, perché la materia e l'antimateria si distruggono a vicenda e quale incredibile potenziale energetico si cela dietro l'equazione E=mc². Un viaggio visivo in 3D tra particelle, positroni e il futuro dei viaggi interstellari.
Conclusioni (provvisorie): La materia può mostrare l'esito delle nostre relazioni. Tutto il resto è simbolizzabile!
In fisica, l'antimateria è la materia costituita da antiparticelle, corrispondenti per massa alle particelle della materia ordinaria, ma aventi alcuni numeri quantici, come ad esempio la carica elettrica, di segno opposto. Le leggi che governano le combinazioni di antiparticelle a formare gli antielementi (o antiatomi) e le antimolecole sono simmetriche a quelle che governano la materia. L'antimateria alimenta il campo ZPE, cioè costituisce il Vuoto! Quando una particella e un'antiparticella vengono a contatto si assiste al fenomeno dell'annichilazione, ovvero si ha la trasformazione della materia coinvolta in radiazione elettromagnetica sotto forma di fotoni ad alta energia (raggi gamma), oppure in altre coppie di particelle-antiparticelle, tali che la somma dell'energia totale, precedente e seguente l'evento, rimanga in ogni caso costante, in accordo al principio di conservazione della massa-energia. In determinate condizioni particelle e antiparticelle possono originare per tempi brevissimi particelle instabili, come i mesoni, o un atomo esotico, come il positronio. Se l'essere umano è in grado di usare queste particelle per il tempo brevissimo della loro esistenza è il "problema esistenziale" dell'essere umano. Sebbene si ritenga che in origine materia e antimateria si equivalessero, nell'universo attuale è rilevabile antimateria in quantità esigua, di cui una parte prodotta dagli esperimenti, in tempi brevissimi annichilata dalla materia. La ragione che ha portato alla prevalenza della materia è oggetto di attivo studio.
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Spesa annua pro capite in Italia per gioco d'azzardo 1.583 euro, per l'acquisto di libri 58,8 euro (fonte: l'Espresso 5/2/17)

Pagina aggiornata il 23 Maggio 2026